Religione

 

Le prime religioni tribali del Botswana erano culti in cui gli antenati dirigevano le questioni di famiglia dall'oltretomba e potevano essere contattati esclusivamente dai capi dei vari gruppi familiari. I vari riti religiosi comprendevano i bogwera e i bojale, ovvero cerimonie di iniziazione maschili e femminili, e i gofethla pula, i riti della pioggia. Il folklore del popolo san, inoltre, abbonda di spiegazioni soprannaturali riguardanti i fenomeni naturali; le loro credenze tradizionali sono piuttosto semplici e non dottrinarie.

 

I primi missionari cristiani giunsero in Botswana nel XIX secolo, apportando una diversa concezione del mondo, nuove idee e un nuovo credo, che inevitabilmente finirono per sostituire quasi tutte le tradizioni e i riti delle diverse tribù; i missionari vietarono inoltre il culto degli antenati, la poligamia ed il consumo di bevande alcoliche.

 

Secondo stime ufficiali, circa il 60% degli abitanti del Botswana è di fede cristiana, per quanto solo il 20% probabilmente praticante. I cristiani appartengono principalmente alla Zion Christian Church, ma anche luterani, cattolici, anglicani e metodisti hanno molti fedeli nel paese. A Gaborone, infine, non manca un Islamic Centre, dove si recano a pregare soprattutto immigrati di fede musulmana.