Il Deserto del Kalahari

Il Deserto del Kalahari è un’immensa distesa sabbiosa che si estende per circa 520.000 km²: si tratta del quarto deserto più grande del mondo e della striscia di sabbia continua più lunga del mondo (2.500 km). Il Kalahari copre l’84% della superficie del Botswana, estendendosi oltre i confini del paese, fino a giungere in Sudafrica, Namibia e Zimbabwe. Se poi si considera, oltre al vero e proprio deserto, anche il bacino semi-arido che lo contiene, si raggiunge una superficie superiore a 2,5 milioni km² che include il Gabon, la Repubblica del Congo, la Repubblica Democratica del Congo, l’Angola e lo Zambia.

Non si tratta, tuttavia, di un deserto vero e proprio, in quanto gran parte di questo territorio di sabbia rossa è semi-arido, piuttosto che completamente arido: diversamente da altri deserti, questa vasta distesa di sedimenti sabbiosi è infatti ricoperta d’arbusti (principalmente graminacee ed acacie) ed attraversata dai cosiddetti fiumi effimeri, ovvero quei corsi d’acqua che si formano in concomitanza dei temporali estivi. Il paesaggio varia dalla pianura alle vallate, passando attraverso dune di sabbia e colline: il colpo d’occhio lascia chiunque senza fiato! Ma il Kalahari non è solo questo: qui, grazie all’assenza di contaminazione da parte dell’uomo, gli amanti degli animali possono riuscire ad osservare i movimenti migratori dei mammiferi ungulati e i grandi predatori in azione.

Il Delta dell’Okavango
Il fiume Okavango nasce in Angola, nei pressi di Nova Lisboa e attraversa la Caprivi Strip in Namibia prima di giungere in Botswana, dove le sue acque coprono la superficie sabbiosa del Deserto del Kalahari per 15.000 km2, formando il più esteso sistema idrico interno del mondo. Ai nostri occhi si dischiude un paesaggio suggestivo ed unico nel suo genere: lagune, canali che si rincorrono l’un l’altro, isole lussureggianti e fertili acquitrini che ospitano elefanti, ippopotami, zebre, bufali, giraffe e numerose varietà di uccelli. In questa natura selvaggia sono sorti numerosi campi safari e riserve naturali (ad esempio la “Moremi Game Reserve” e il “Chobe National Park”), che offrono ai propri ospiti la bellezza del mondo naturale in tutti i suoi aspetti e nella sua intera purezza. Il Delta è dunque un forte richiamo per amanti del safari, ornitologi, pescatori, esploratori di luoghi remoti e, soprattutto, per gli amanti dell’Africa incontaminata.

Le Cascate Vittoria
Se ci si trova in Botswana non può assolutamente mancare un’escursione alle imponenti Cascate Vittoria, larghe 1,7 km, alte 108 m e dal volume d’acqua pari a 10 milioni di litri al secondo nella stagione delle piogge. A proposito di questo splendido fenomeno naturale l’esploratore David Livingstone scrisse: “Gli angeli in volo devono aver avuto una visuale meravigliosa quanto questa”. Lincanto del luogo si manifesta nella vertiginosa colonna di fumo che si leva dal fiume in piena, nel boato dell’acqua che cade quasi dal cielo, nello spaventoso abisso che si apre sotto le cascate, in contrasto con la tranquilla ed incantevole laguna a monte, dove riposano ippopotami e coccodrilli.

Nei pressi delle Cascate si possono intraprendere innumerevoli attività, fra cui rafting, bungee jumping, tavola sul fiume, canoa, pesca, escursioni a cavallo e a piedi. In particolare, la salita alle cascate dal lato dello Zimbabwe permette un’ottima visione d’insieme grazie a diversi punti panoramici, mentre dal lato dello Zambia si può salire quasi in cima alle cascate, dove lo spettacolo della natura lascia tutti a bocca aperta.

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